Itinerari | Val di Fassa, giro dello Sciliar

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Da sempre teatro di gare epiche come la Hero ed ospitando ogni anno importanti eventi in ambito enduro la Val di fassa è una meta ambita da molti appassionati biker. Scopriamo quindi insieme il giro dello Sciliar, uno tra gli itinerari più belli, impegnativi e panoramici che questa splendida valle mette a disposizione, più in disparte rispetto al traffico dei turisti domenicali e di sicuro effetto.
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Il giro dello Sciliar

Lo Sciliar è un massiccio montuoso che domina, in realtà, la zona sopra a Siusi, posta a nord ovest rispetto alla Val di Fassa.
Si raggiunge solitamente, appunto, da Siusi ma per tutti gli amanti dell’avventura sarà un viaggio epico approcciarlo proprio dalla Val di Fassa, in particolare da Campitello.

Il giro dello Sciliar è un misto di risalite con impianti, lunghe pedalate e tratti con bici in spalla per raggiungere punti panoramici davvero incredibili. Consiglio di partire presto la mattina, per evitare il grande numero di turisti che solitamente affolla la parte iniziale del percorso.

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Il giro dello Sciliar - La partenza

La partenza è proprio dagli impianti di Campitello. Si raggiunge il magnifico Col Rodella, che con la sua cresta si butta a picco verso Canazei, e da qui inizia il tour vero e proprio.
Dopo il primo tratto in discesa si imbocca un sentiero pedonale a sinistra, attenzione quindi in questi tratti al passaggio, appunto, di pedoni. Visto che siamo ciclisti educati cediamo sempre il passo, ed agevoliamo il passaggio ai meno esperti nei tratti più impegnativi.

Costeggiando la Val Duron si arriva al passo Tires con l’omonimo rifugio, dal quale ci aspetta un bel tratto con bici con spalla. Davvero spettacolare il panorama in questo frangente, dove alle nostre spalle si apre la val di Fassa.

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L' arrivo in quota

Raggiunto in questo modo l’altopiano dello Sciliar ci dirigiamo verso il rifugio Bolzano perdendo leggermente quota, giungendo alla sua terrazza panoramica.
Soffermarsi ad ammirare il paesaggio è obbligatorio. Il colpo d’occhio è vastissimo e lo sguardo si perde tra valli ed alcune delle cime più note della zona.
Il consiglio è anche di approfittarne per mangiare qualcosa e ricaricare le batterie, dato che ci aspetta una lunghissima discesa fino a Fiè allo Sciliar, posto sul versante opposto rispetto al quale proveniamo.

 

I laghetti in questa località sono davvero carini, c’è la possibilità di rinfrescarsi un attimo e mangiare qualcosa.

Da qui per arrivare al cuore dell’alpe di Siusi è un bel tragitto in quota, il sentiero si snoda tra boschi e ruscelli in un ambiente veramente suggestivo.
Arrivati all’ alpe di Siusi il consiglio è quello di approfittare di due impianti di risalita posizionati quasi in successione, per ridurre il già notevole dislivello ed avvicinarsi al passo Duron.

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La Val Duron ed il rientro a Campitello

Dopo una ripida salita si raggiunge il passo dove ci aspetta un ultimo rifugio prima della discesa verso valle.
La discesa in val Duron è piacevole ed a tratti tecnica, nella parte terminale presenta alcune varianti. Una di queste ha un susseguirsi di tornantini da eseguire con il nose press, che sicuramente metteranno alla prova chi cerca il brivido di misurarsi con sezioni particolarmente tecniche. Il rientro nella parte finale è una scorrevole carraia in discesa, accompagnata da un ruscello ed immersa nel bosco.

 

Ci si ritrova poi in centro a Campitello per una meritatissima birra, prima di far ritorno alle macchine lasciate nel parcheggio della cabinovia.

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Un giro veramente epico ed appassionante, con un’estensione chilometrica e di dislivello notevole. Nella sua totalità è in grado di regalare bellissime emozioni e ricordi, mettendo alla prova anche i biker più esperti.

Un’esperienza che vi accompagnerà per tutta la vita.

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Alberto Cavenaghi

Alberto Cavenaghi

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PMP Bike è un’azienda italiana che da più di 30 anni produce componenti di alta gamma in titanio, carbonio ed alluminio per il ciclismo.
I progettisti di PMP Bike sono ingegneri altamente qualificati ma, prima di tutto, ciclisti appassionati.
Lo stile e il design del prodotto identificano il brand PMP Bike per classicità e semplicità funzionale.

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